"Napule è mille culure" canta Pino Daniele, e non c'è definizione migliore per provare a descrivere la città per antonomasia indescrivibile con i suoi 2800 anni di sovrapposizioni storiche, culturali e architettoniche. L'unico modo è tuffarcisi dentro, sentire il pulsare della sua energia che trasmettono i paesaggi commoventi, i mercati chiassosi, i sapori della sua cucina.